1921

LE RICERCHE
DEI CADUTI

La commissione
speciale

storia

I
II
III
IV
V

2.1.
L’INCARICO
2.1.
L’INCARICO

In agosto fu nominata dal Ministero della Guerra una speciale commissione composta da sei militari decorati, scelti per rappresentare tutte le gerarchie dell’esercito.

La commissione ebbe l’incarico di individuare ed esumare undici corpi di caduti ignoti non identificabili compiendo ricerche e sopralluoghi nei territori di guerra più significativi del fronte italiano, tra Veneto, Friuli e Trentino.
11 MILITI IGNOTI

La commissione designata incluse ufficialmente:

Generale Giuseppe Paolini
Colonnello Vincenzo Paladini
Tenente Augusto Tognasso
Sergente Ivanoe Vaccarini
Cap. Maggiore Giuseppe Sartori
Soldato Massimo Moro
Alle operazioni partecipò anche il
Maggiore Medico Nicola Fabrizi
Archivi Nazionali degli Stati Uniti
BREL Archivi Valle d'Aosta
2.2.
AREE DI RICERCA
2.2.
AREE DI RICERCA

Varie ispezioni e operazioni di scavo si svolsero nei dintorni di Rovereto (Zugna Torta, Forno, Coni Zugna) e poi la prima salma fu estratta dal cimitero militare di Lizzana, mentre un secondo corpo fu rinvenuto nel cimitero militare di Schio dopo una ricerca sul Pasubio e sulle cime del Monte Palon. Le ricerche continuarono sull’Altipiano di Asiago, interessando il Monte Ortigara, il Grappa, il Montello, il basso Piave (Cortellazzo, Caposile), le località prossime a Cortina d’Ampezzo (Tofane, Falzarego), Il Monte Rombon, il Monte San Michele e infine Castagnevizza del Carso, perlustrando resti di sepolture con croci e iscrizioni.

I corpi furono scelti escludendo qualsiasi segno di riconoscimento personale e associabile ai reggimenti di appartenenza. Esumate durante diverse giornate, le salme vennero avvolte in bianchi sudari e deposte dentro bare di legno tutte identiche per forma e dimensione e trasportate inizialmente a Udine.
11 ZONE
Rovereto
Zugna Torta, Forno, Coni Zugna
Pasubio
Monte Palon
Altipiano di Asiago
Monte Ortigara, il Grappa, il Montello
Cortina d’Ampezzo
Tofane, Falzarego
Rilievo del Carso
Monte Rombon, Monte San Michele
Basso Piave
Cortellazzo e Caposile
III
continua